FAB ANNUNCIA I 6 PROGETTI DELLA SECONDA ONDATA

Al via l’8 aprile a Pordenone la Village Academy #2

Pordenone

“Dopo una lunga e faticosa giornata, abbiamo concluso la selezione delle idee: FAB annuncia con piacere che sono 6 i progetti che entreranno a far parte della seconda Village Academy! Grazie agli amici di Cooperativa sociale Itaca e Dof Consulting. Nei prossimi giorni vi daremo maggiori informazioni”. Con queste parole lo scorso 15 marzo, dalla pagina Facebook ufficiale di FAB (www.facebook.com/FaberAcademyBox), Christian Gretter, coordinatore del progetto, annunciava i primi particolari sulla conclusione della fase di valutazione e selezione che avrebbe portato all’identificazione della nuova ondata di “fabers” e all’ingresso dei 6 progetti nella seconda Village Academy che partirà lunedì 8 aprile alle 18 nella sede dell’incubatore di Itaca, in via San Francesco 1/C a Pordenone.

“Valutazione, empowerment, competenze comunicative, sviluppo tecnologico e imprenditoriale, ma anche creatività e valenza sociale del progetto, social & business plan. Sono state queste le parole chiave – aveva proseguito Gretter – sulle quali ci siamo concentrati questa mattina in vista della selezione delle idee che entreranno nella prossima Academy. In attesa di incontrare gli aspiranti fabers, nella Direzione strategica allargata di questa mattina, Itaca e Dof si sono confrontati sulle strategie e gli strumenti per ottimizzare il funzionamento e l’efficacia della 2^ edizione della Village Academy, 100 giorni di formazione plenaria e peer to peer per trasformare le idee selezionate in progetti d’impresa”.

Ma quali sono le 6 idee progettuali entrate in Academy, chi sono i progettisti e da dove arrivano? Vediamolo insieme.

Si chiama “Fondaco”, è stato presentato da Alessandro Vit e Luca Gabrielli, entrambi di Trieste, ed è un laboratorio artistico che fa del riuso e del riutilizzo i suoi punti di forza. Questo è il progetto #1 ad entrare nella 2^ Academy di FAB (una precisazione, l’ordine in cui annunciamo i progetti è semplicemente casuale e non ha alcuna altra valenza).

Alessandro Zorzetto guida il gruppo di quattro componenti proveniente da Sacile che ha presentato “Rural Box”, il progetto #2. La proposta è quella di una architettura low cost a risparmio energetico.

“Tratto sociale” è il nome del progetto #3, è stato presentato da Debora Macoratti e Jgor Brigada di Codroipo e si occupa di ristorazione e inserimento lavorativo.

Arrivano da San Vito al Tagliamento, sono Letisia Barbuio e Sarah Zuccarello e il loro è il progetto #4. Tutto al femminile, si chiama “Green Bin – La spesa alla spina”. Parole chiave educazione alimentare.

Il progetto #5 si chiama “The Vibes” ed è stato presentato da Marco Carillo, che arriva da Pordenone. Il focus è quello dell’impresa culturale.

“La casa di Bart” di Marzia Basei, che viene da Dandolo di Maniago, è il progetto #6. L’idea è quella di un canile integrato con il territorio. Questo è il sesto ed ultimo progetto ad entrare nella seconda Village Academy. A Marzia – e a tutti gli altri faber – un caloroso benvenuto in FAB da parte di Cooperativa sociale Itaca e di Dof Consulting!

Successivamente, Christian Gretter e Manolo Battistutta si sono ritrovati per pianificare i 100 giorni di Academy: coworking, mentoring e 28 giornate formative tra comunicazione, sviluppo delle competenze sociali, progettazione, budget, diritto del lavoro, modelli di business e storia dell’economia sociale. “Richiamandomi al custode del fuoco – ha proseguito Christian Gretter -, sottolineo che FAB offre la possibilità di concretizzare progetti d’innovazione sociale: “definiamo innovazioni sociali le nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che soddisfano dei bisogni sociali (in modo più efficace delle alternative esistenti) e che allo stesso tempo creano nuove relazioni e nuove collaborazioni. In altre parole, innovazioni che sono buone per la società e che accrescono le possibilità di azione per la società stessa” (Libro Bianco sull’innovazione sociale – Geoff Mulgan, Robin Murray e Julie Caulier Grice).

Il lavoro di FAB nelle scorse settimane non si è limitato a questo. Lo scorso 21 marzo, infatti, nella sede di vicolo Selvatico 16 della Cooperativa sociale Itaca a Pordenone, si è svolta una importante giornata formativa con Tamami Komatsu. Project Consultant presso Spinner Fellow e Miex Team Unibo Marketing and Communication Assistant presso University of Bologna. Komatsu vanta tra le precedenti esperienze quelle di Volunteer presso Libera Associazioni, Nomi, e Numeri contro le mafie, Staff Member presso European Summer School on Social Economy e Facility Monitor/Office Assistant presso International House at the University of California. Ripensiamo i business model? Questo è stato l’oggetto dello speciale incontro rivolto alla Direzione strategica di FAB e allo staff di Itaca.

Infine, grazie al Forum del Terzo settore Marche, Acli e tanti altri, FAB si presenterà a Fano il 12 aprile in una giornata completamente dedicata.

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