A TU PER TU CON LE FABERS #6 Gianna Vigorito

Sesta ed ultima delle sette voci che compongono la prima Academy di FAB… con queste tre risposte si conclude la rapida carrellata sulle ‘progettiste’ che in questo momento sono impegnate per trasformare il loro progetto in impresa… Ce la faranno? A fine gennaio lo sapremo.

Ricordiamo che sono aperti i termini per la seconda “call”.

Avete tempo sino al 15 febbraio 2013 per presentare le vostre idee e tentare l’ingresso nella prossima Academy… forza vi aspettiamo!

Gianna Vigorito

Come ti sei avvicinata a FAB?

Ho conosciuto FAB grazie a un amico che me ne ha parlato e mi ha dato tutte le informazioni utili (sito, brochure, ecc.) per saperne di più.

 

Da quali fasi è scandita la vita quotidiana nel generatore d’impresa?

La vita quotidiana nel generatore d’impresa è scandita da diversi momenti, di studio, di riflessione, di partecipazione, di pausa, di collaborazione e di creatività. La giornata tipo inizia alle 9.30, quando a turno una faber di buona volontà, o il tutor, apre la sede. Dopo, a seconda degli impegni giornalieri che si hanno, i fabers lavorano ai loro progetti fino alla pausa pranzo, solitamente fino alle 13. La pausa pranzo rappresenta un momento conviviale in cui, tra un boccone e l’altro, si scambiano opinioni e impressioni su argomenti disparati. In seguito, si ritorna al lavoro e, salvo impegni, si procede fino alle 18. Alcuni giorni a settimana, la routine lavorativa si arricchisce grazie all’Academy, una serie di incontri di formazione dai contenuti tecnici e non solo, che hanno lo scopo di sostenere i fabers nello sviluppo dell’impresa e nell’auto-sviluppo personale e professionale (o di gruppo).

 

Come si sta sviluppando la tua idea imprenditoriale?

Lo sviluppo della mia idea imprenditoriale si sta realizzando attraverso un percorso che finora ha previsto azioni precise. La prima azione del mio percorso in Academy è consistita nello scomporre l’idea e la sua riformulazione, attraverso l’ausilio del quadro logico e degli strumenti di progettazione propri del ciclo di progetto.

La seconda si è concretizzata nella prima formulazione del budget e nelle indagini di mercato relative ai costi da sostenere (richiesta preventivi, visione siti per fornitura strumenti e materiali di lavoro, ecc.).

La terza azione ha previsto la prima stesura del business plan con le rispettive indagini settoriali e di mercato. La quarta azione è l’ideazione e la creazione dello storyboard del video di presentazione dell’idea di impresa.

Le azioni che prevedo di attuare e portare a termine per la fine di questa prima fase di FAB sono di revisione e controllo del business plan e del budget.

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