A chi è rivolto FAB

1) persone e/o gruppi di persone che abbiano un’idea imprenditoriale ad ampio impatto sociale.
FAB è aperto a tutte le professionalità, comprese quelle non istituzionalmente legate al settore sociale e si propone come luogo di elaborazione di progetti e sviluppo rivolto a persone che abbiano un’idea brillante sulla quale scommettere, a cui interessi sviluppare il potenziale sociale e relazionale del proprio progetto fino a credere di poter cambiare il mondo anche promuovendo nuova cultura d’impresa.

2) persone disoccupate e/o in condizione di forte instabilità lavorativa.
FAB accoglie e accompagna persone non impiegate nel mondo del lavoro e/o fortemente precarie, neolaureati ma anche uomini e donne non più giovanissimi, che vogliano investire la propria professionalità e il proprio tempo in progetti di sviluppo sociale e ambientale a 360°.

3) persone disposte a dedicare tempo, impegno e presenza in FAB.
FAB è rivolto a persone pronte a scommettere sulle proprie idee e a dedicare il proprio tempo a un percorso condiviso e continuativo mirato alla realizzazione di un progetto d’impresa.

 

Che idee cerchiamo?

Scopri quali sono le caratteristiche delle idee di progetto che piacciono a FAB:

› Cerchiamo idee che si possano trasformare in impresa e costruire una reale occupazione nel tempo.

Il primo criterio di valutazione individuato è sicuramente l’idea proposta, connotata dalla reale possibilità di diventare impresa o lavoro. Nessun atto ideologico o “di fede” ma la ferma analisi di un progetto, del suo business plan, della sua fattibilità commerciale, insomma degli elementi che verranno ritenuti essenziali a dare il parere positivo al progetto e quindi ammetterlo nell’incubatore. I tempi difficili e l’esiguità delle risorse a disposizione impongono una forte attenzione alle proposte e un necessario pragmatismo nella scelta delle stesse al fine di concentrare il massimo delle forze a disposizione per le iniziative che dimostreranno le massime potenzialità.
Le proposte verranno misurate, inoltre, sulla capacità delle stesse di generare un progetto di lavoro capace di dare occupazione nel tempo. Stabilità e concretezza del lavoro sono elementi sociali e valoriali che costruiscono società oltre il lavoro stesso e quindi elementi fondamentali di scelta delle iniziative presentate. Ma lo stesso si può dire relativamente alla “socialità” dell’impresa, quale modello di sviluppo imprenditoriale sicuramente non nuovo ma ad oggi sempre moderno e coerente con un pensiero di crescita sostenibile , democratico e responsabile.

› Cerchiamo idee che diano risposte efficaci e sostenibili a bisogni critici emergenti che non sono soddisfatti dalla collettività.

Il secondo criterio sarà poi la capacità dell’idea proposta di affrontare con risposte efficaci e sostenibili bisogni critici ed emergenti che non sono soddisfatti dalla collettività. In questo senso quindi spingere la ricerca verso problemi concreti ed urgenti/emergenti. In questa direzione andrà anche visto il coinvolgimento degli stakeholder di comunità, quali elementi di incontro con il territorio, le sue criticità e suoi bisogni.

› Cerchiamo idee capaci di promuovere e riattivare beni comuni e generare risorse aggiuntive.

Il terzo criterio spingerà la ricerca progettuale verso l’idea di promuovere e riattivare i beni comuni e di generare risorse aggiuntive. Anche questo criterio in vista di un modo nuovo di fare sistema e di pensare lo sviluppo che non si pone in contrasto con quanto già esiste ma prova a re-interpretare luoghi, spazi, servizi, risorse in modo virtuoso e innovativo.

› Cerchiamo idee che incentivino e sviluppino l’utilizzo di nuove tecnologie.

Il quarto criterio guarderà alle proposte progettuali nella loro capacità di utilizzare le nuove tecnologie nel miglioramento della qualità della vita e dei servizi in generale e in un’ottica di ottimizzazione e risparmio del tempo e delle risorse impiegate.

› Cerchiamo idee che producano un impatto significativo rispetto alla comunità in termini di dimensioni e interlocutori coinvolti.

Il quinto criterio andrà a valutare l’impatto presumibile sulla comunità dell’iniziativa progettuale. I termini sui quali si concentrerà la valutazione saranno quello della dimensione e quello del numero di interlocutori coinvolti.

Pensi di avere una buona idea da sviluppare? Faccelo sapere! Scarica il form per presentare la tua idea di impresa.